Film: Angeli e Demoni

Finalmente ho COSTRETTO mio marito a portarmi al cinema ieri sera. Dopo aver divorato i 2 libri di Dan Brown (Il Codice Da Vinci e Angeli e Demoni) ed essere rimasta incantata davanti al primo film di certo non potevo perdermi il secondo.

locandina.jpg

Breve trama per solleticare la curiosità di chi ancora non l’ha visto e non ha letto il libro . .  per tutti quelli invece che hanno letto il romanzo, solo una spolverata per ricordarvi di che parlava.

Robert Langdon (Tom Hanks), docente di simbologia religiosa a Harvard, impegnato nell’ingegnoso caso che lo vide protagonista in quel del Louvre in il Codice Da Vinci. Oggi, in una Roma mai così maestosa e orgogliosa dei fasti pontifici colpita dalla morte del pontefice, si consuma un orribile delitto che coinvolge, niente meno, che una congregazione scientifica perseguitata nei secoli scorsi. Una diatriba fra scienze e fede che non accenna, almeno per tutta la durata del romanzo, ad acquietarsi.

S’intrecciano indizi storici, omici di cardinali, furti scientifici di antimateria, naturalmente simboli e arte che porteranno poi il nostro eroe alla risoluzione del caso tra corse in macchina in quella che sembra una Roma che da un lato piange il suo pontefice e aspetta trepidante l’elezione di un nuovo Pastore della Chiesa e dall’altra cerca di contrastare le minacce di una setta scientifica inacidita dai soprusi durati secoli.

Curiosità (tratto da qui: http://www.mymovies.it/cinemanews/2009/7725/):

Angeli e Demoni comincia con la morte del Papa e il funerale in una piazza San Pietro gremita di gente e inquadrata da ampie panoramiche. Immagini che qualunque romano riconosce bene. Solo che non si tratta davvero di piazza San Pietro ma di un autodromo poco fuori Hollywood, di tanto compensato e di qualche “aiutino” digitale. Alle volte da pressanti necessità nascono grandi imprese. È stato così per il film di Ron Howard che a causa della pessima fama di cui gode presso il Vaticano l’autore del libro da cui è tratto (Dan Brown) si è visto negare qualsiasi autorizzazione a filmare all’interno del piccolo stato. Siccome però il film è ambientato almeno per la metà nella Città Del Vaticano la produzione ha deciso di coordinare uno sforzo che ha pochi precedenti nella storia del cinema recente e che somiglia di più alle gigantesche ricostruzioni dei kolossal anni ’50. Il massimo del fasullo per arrivare al massimo del verosimile. Trovata un’area sufficientemente grande la Sony ha fatto costruire un modello pari a due terzi della grandezza originale di piazza San Pietro e della chiesa, un obelisco a grandezza naturale e tutti gli interni principali. Là dove non è stato possibile arrivare con legno compensato e olio di gomito ci si è arrivati con effetti speciali all’avanguardia. Il risultato è semplicemente perfetto, una ricostruzione alla quale è impossibile non credere e che di fatto stabilisce un nuovo standard in materia di integrazione tra set reale ed effetti digitali.

Arrivando a quello che penso io: così come per il romanzo anche il film mi è piaciuto di più del primo successo. L’ho trovato curioso, avvincente, curato, carico di energia e suspance . . .  vi dico solo che è piaciuto anche a mio marito: e con questo ho detto tutto!!!

A chi piace questo genere di film consiglio di non perderlo, qualcuno l’ha già visto??? Che ne pensa? Dai raccontatemi cosa ne pensate!

Un abbraccio a tutti e buona giornata

Film: Angeli e Demoniultima modifica: 2009-05-26T07:45:00+02:00da manimente
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Film: Angeli e Demoni

  1. io ancora non l’ho visto e non ho letto il libro!
    per il codice da vinci ho fatto tutte edue le cose e mi sono piaciuti molto…andrò a vederlo se riesco ora che scendo insieme al mio ragazzo…
    spero di riuscirci perchè mi sa che è proprio un bel film!!!

Lascia un commento